Un po' di storia

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Mori S. Stefano nasce l’11 giugno 1989 dalla fusione di due gruppi già esistenti nella borgata: l’Unione Sportiva Mori e il Gruppo Sportivo Santo Stefano. Ecco alcuni cenni storici di questi due gruppi.

U.S. Mori

L’U.S. Mori venne fondata una prima volta negli anni immediatamente seguenti alla Prima Guerra Mondiale, durante il periodo fascista venne sciolta e inglobata nelle associazioni di regime e infine rifondata il 13 maggio 1945.

I colori sociali nero-verde comparirono verso la fine degli anni ’30, secondo alcuni i colori si riallacciavano a quelli della Repubblica di Venezia sulla scia dei movimenti irredentisti di inizio secolo, secondo altri questi due colori furono scelti per “meriti sportivi” in quanto il Venezia all’epoca era molto forte tant’è vero che la squadra calcistica del Mori veniva chiamata “Serenissima”.

In una riunione del 20 marzo 1946 vennero istituite 11 sezioni sportive tra cui: calcio, atletica leggera, nuoto, ciclismo, ginnastica artistica e pallacanestro. Nonostante la volontà le possibilità economiche erano poche e spesso questi programmi rimasero solo sulla carta, le due attività con maggior vita rimasero il calcio e il ciclismo.

G.S. Santo Stefano

Il Gruppo Sportivo Santo Stefano nacque nel 1961 grazie all’impegno e alla volontà di don Flavio Dalle Fratte, Mario Martinelli, Carlo Chizzola, Saverio Bertolini, Silvio Marchiori, Giuseppe Poli e Nilo Bertolini che avevano il desiderio di poter dare ai giovani di Mori la possibilità di praticare una disciplina sportiva: calcio, atletica e pallavolo.
Il nome fu scelto in onore del patrono di Mori mentre per i colori sociali vennero scelti il giallo e il nero.
L’attività sportiva partì ufficialmente nel 1962 con la partecipazione di una squadra juniores al campionato del Centro Sportivo Italiano e con una seconda squadra che partecipò a un torneo organizzato a Rovereto.

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