mercoledì 11 novembre 2020
Eccellenza
Zoller: "Stop inevitabile, speriamo di rivederci presto"

A venti giorni di distanza dall'ultimo match di Eccellenza, abbiamo ritrovato il tecnico della Prima Squadra, Davide Zoller. Mister, in casa tricolore come è stato accolto questo nuovo, inevitabile stop? "Di fronte a quanto sta succedendo sul territorio nazionale credo proprio che la decisione fosse inevitabile. Per il campionato di Eccellenza non esistevano criteri chiari e precisi e per questo si è vista anche un'ultima giornata disputata con più della metà delle gare rinviate. Senza entrare poi in ragionamenti sull'opportunità e l'essenzialità di una partita di pallone ai nostri livelli di questi tempi. Certo siamo dispiaciuti e speriamo tutti di tornare in campo al più presto".
Vi siete fermati del tutto o vi state allenando individualmente? "Abbiamo provato a ripartire, poi i vertici societari, in seguito ad un confronto con la componente tecnica, ha deciso per lo stop almeno fino ad inizio dicembre. Dispiace per il settore giovanile e, soprattutto, per l'attività di base ma in  questo momento non ce la siamo sentita di assumerci la responsabilità di garantire allenamenti e spogliatoi in sicurezza, anche alla luce delle notizie che ci sono giunte da famiglie e istituzioni educative della nostra comunità. Per quanto riguarda Prima Squadra e Juniores abbiamo fornito delle tabelle di allenamento individuale che cerchiamo il più possibile di incentivare e monitorare".

Un bottino di 14 punti nelle prime 8 gare del campionato di Eccellenza, qual è il suo primo bilancio della stagione 2020/2021? "Il bilancio non può che essere parziale. Siamo partiti con il freno a mano tirato e poi ci siamo ripresi. Abbiamo regalato qualche punto e ne abbiamo rubacchiato qualche altro, insomma tutto nella norma. Ci aspettavamo un campionato molto equilibrato e così è  stato e così sarà se verrà ripreso. Tutte le squadre sono competitive ed ogni domenica i risultati vengono per lo più decisi da episodi e da errori evitabili. Servirà commetterne il meno possibile".
Si sta ragionando sulla ripartenza nel 2021, si è fatto un'idea o è ancora troppo presto per ragionare su modalità e tempistiche? "Personalmente, innanzitutto, mi auguro che gli ospedali si svuotino, che le scuole possano continuare in presenza e che le attività commerciali e produttive non si fermino. Poi che si riprenda con il campionato per intero, portando a termine solo il girone di andata con play off e play out o che si decida per il blocco del mercato sono tutte ipotesi a cui ci adegueremo".
A livello personale come sta vivendo questa fase incerta? "Sono costantemente in contatto con lo staff, con gli altri allenatori della società e con i nostri dirigenti. Sono impegnato a scuola ed anche c'è un bel daffare fra mascherine e distanziamenti. La sera e i fine settimana mi dedico maggiormente alla mia famiglia, ma bisognerebbe chiedere a Maria e alle mie figlie se sono contente di avermi così spesso in casa. A presto!".

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